venerdì 24 ottobre 2008

20 MILA PERSONE IN PIAZZA per il sapere




Circa 20 mila persone hanno invaso le strade di Pisa e Piazza dei cavalieri per l'intero pomeriggio di giorno 23. Una manifestazione storica che non ha precedenti. Una manifestazione che non dimenticheremo facilmente. In conclusione, fino a sera, sono intervenuti gli organizzatori e poi tutte le altre realtà aderenti all'iniziativa.

Da il Tirreno del 24 Ottobre 2008
PISA. Oltre ventimila. Studenti, professori, ricercatori, impiegati, precari. Nel mirino la legge 133 con relativi tagli a organici e finanziamenti all’università. Un corteo festoso, pacifico, rumoroso che ha ballato e scandito slogan. Ma che ha anche occupato. Un blitz riuscito nel cuore dell’ateneo pisano. Uno studente è riuscito a scalare la facciata della Sapienza e aprire una finestra (rimasta accostata) al primo piano.

Dopo, ha aperto una porta laterale e un fiume di studenti è entrato nel cortile interno. Alle finestre e ai cornicioni sono stati appesi gli striscioni che avevano colorato il corteo. L’a ssalto è stato opera di un gruppo di studenti del Carmignani Polo Occupato. E che ha trovato la netta contrarietà degli studenti di Sinistra Per.
Il corteo era partito alle 15,30 da piazza Sant’Antonio. La manifestazione era organizzata da Sinistra Per, dall’Assemblea Polo Carmignani Occupato, dalla Rete nazionale ricercatori precari nodo di Pisa e dal Coordinamento precari tecnici-amministrativi. Il corteo era aperto dallo striscione «Pisa per il sapere, no alla 133, no alla svendita dell’università».

Dietro il primo camioncino con musica e studente all’altoparlante c’erano gli studenti universitari, i docenti, il personale amministrativo, i ricercatori e i precari. Seguiva il secondo camioncino del Polo Carmignani Occupato e poi una gran massa di altri studenti universitari e migliaia di giovani delle scuole superiori arrivati da mezza Toscana. C’erano anche studenti delle università di Firenze e Siena.

A tenere lo striscione d’apertura, c’era anche uno studente della Scuola Normale, Tommaso Alpina, e sul camioncino a lanciare slogan, Giuseppe Virzì della Scuola Superiore Sant’Anna. Anche gli studenti delle Scuole d’Eccellenza hanno voluto manifestare. I giovani hanno intonato numerose canzoni fra cui, gettonatissima, “La rivoluzione del Sessintutto” di Caparezza. La manifestazione è stata un corteo-concerto con i giovani e i meno giovani che puntavano il dito contro il governo: “Berlusconi il tuo manganello non funziona”, “Ministro Gelmini noi non siamo il problema, ma la soluzione”. Centinaia i volti disegnati. Su una guancia c’era scritto “legge 133” e sull’altra guancia la riposta: “No”. E tante magliette con il cartello “Vendesi”.

Il corteo ha riempito Corso Italia e quando è arrivato in fondo, c’era ancora tantissima gente ancora in piazza Sant’Antonio.

Il corteo è passato per lungarno Gambacorti, ponte Solferino e lungarno Pacinotti. In via Curtatone Montanara c’è stato il blitz con l’occupazione della Sapienza degli studenti del Polo Carmignani contestato dalla Sinistra Per. Ne è nata un’accesa discussione fra i vari rappresentanti poiché il corteo, secondo quanto deciso, sarebbe dovuto confluire e terminare in piazza dei Cavalieri. Qui hanno parlato i quattro rappresentanti delle sigle che hanno organizzato la manifestazione.

Inoltre, dal palco ha parlato il consigliere comunale Carmine Zappacosta annunciando che il 28 novembre, alle Logge dei Banchi, ci sarà un consiglio comunale e provinciale congiunto aperto alla cittadinanza e agli studenti.
La protesta si è mantenuta tranquilla, comunque, in tutta la Toscana. Da segnalare che a Seravezza il preside del professionale “ Marconi” ha avvertito i carabinieri che era in corso l’autogestione e i militari hanno identificato i ragazzi. Intervento della Digos allo Scientifico di Pistoia che ha spiegato ai ragazzi le conseguenze di un’occupazione. Gli studenti hanno poi liberato la scuola.








47 commenti:

alice ha detto...

spero che finalmente i COGLIONI del carmignani occupato (= collettivi) vengano smerdati pubblicamente e vengano isolati dalla protesta.
Ci eravamo detti di attenersi alla manifestazione, quando si sta insieme ci diamo delle regole, se queste regole non vengono rispettate non ha senso stare insieme.

ordex ha detto...

perche`? A quali episodi fai riferimento? Purtroppo non ho seguito il corteo nella sua totalita`, quindi ho il presentimento di essermi perso qualcosa...

Nev-Mal ha detto...

Sì, Alice, spiegaci bene, così siamo tutti informati nello stesso modo. Grandissima manifestazione, è stata veramente emozionante, forse più ancora di quella di Firenze.
Avanti così possiamo farcela.
Avete notato? Adesso in TV si parla moltissimo di noi. Certo, la destra ci descrive come una massa di facinorosi montati dalla sinistra e dai centri sociali (???) ma è un inizio, vuol dire che cominciamo a fargli paura, che li abbiamo costretti a guardarci.
E' il momento di tenere duro e andare avanti, senza lasciarsi buttare giù.

Nev-Mal ha detto...

Ah, sono proprio fusa, scusa Alice.
Credo che il fatto in questione sia l'occupazione della Sapienza...ma sai che da piazza dei Cavalieri (ero tra i primi) non ci si è quasi resi conto di niente fino all'ultimo?
Com'è finita?
Se avete notizie più approfondite scrivete.

ordex ha detto...

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-3/scuola-2009-3/scuola-2009-3.html
vorrei condividere quest'articolo de La Repubblica. Sinceramente l'ho apprezzato molto

Via Rigattieri ha detto...

l'occupazione della sapienza non ha affatto rovinato il corteo, che era enorme ed è stato bellissimo, e non c'è motivo di tutto questo astio. è stata una giusta, pacifica, simbolica protesta contro le dichiarazioni di quel pazzo che c'è al governo. giusto coronamento di una meravigliosa e storica manifestazione, è assurdo scagliarsi contro chi ha inteso fare questa cosa (io non sono tra quelli) e sarebbe assurdo isolarli dalla protesta. bisogna unire tutte le forze ferme restando le differenze di impostazione della protesta. avrebbe senso dire: non parlo più coi professori visto che non fanno nessuno sciopero? no. allo stesso modo, uno può essere personalmente contro le occupazioni, ma allo stesso modo non può impedire che chi voglia lo faccia, perchè sarebbe (questo sì) fare molta violenza e rinnegare una cosa evidente, e cioè che fanno comunque parte di questo grande movimento. o mi sbaglio?
forza, pensateci un po' - e non pensate con rancore a tutta una giornata da pensare con gioia.

NO ALLA DISTRUZIONE DELLA SCUOLA E DELL'UNIVERSITA' PUBBLICHE

alice ha detto...

vorrei rispondere a "via rigattieri"
sono concorde che è stata una magnifica manifestazione, ma ad un certo punto, per niente pacifica.
Sono arrivate voci in piazza dei cavalieri che il Carmignani ha occupato la Sapienza , sfondando il portone d'ingresso con mangelli e altri oggetti..
quindi quoto "alice" in pieno su tutto ciò che ha detto.

ilmurodelcanto ha detto...

Secondo me è stato un errore occupare la sapienza ieri, e pensop che come me molti la pensano così (..basta vedere quanti pochi applausi ha ricevuto alla fine del suo intervento quello del carmignani occupato e quanti fischi si è preso..). E' stata un'occupazione a mio avviso giusta se vista nell'ottica come reazione alle affermazioni allucinanti di Berlusconi e Gelmini, però se guardiamo nel concreto pisano è stato solo un modoper dividerci ulteriormente visto che l'occupazione della sapienza non farà notizia nazionale e si va solo a discapito dell'istruzione..
Ci dobbiamo far vedere incazzati, quello si, ma ci dobbiamo far vedere anche veramente volenterosi di imparare e di dimostrare quello che valiamo realmente.. Dobbiamo cercare di fare tutte le lezioni e poi spostarci tutti in massa a cortei compatti, a lezioni in piazza, ad azioni simboliche condivise da tutti (..e l'occupazione non mi sembra che ormai rientri più tra queste cose..non mi sembra che nessuno abbia avuto da ridire sull'occupazione dell'ufficio stampa del rettorato o dello stesso polo carmignani perchè non blocchi le lezioni in massa, e così dovremmo fare..sempre secondo me,è ovvio..)
Ciao, ilmuro..

Federica B. ha detto...

Concordo con Alice: anch'io sono notevolmente inca**ata con quelli del Carmignani.
Il corteo - che non era SOLO loro, ma era un corteo CITTADINO - prevedeva Piazza Sant'Antonio, Corso Italia, Lungarni, Piazza dei Cavalieri.

Se voi del Carmignani, poi, volete occupare la Sapienza potete anche farlo, ma PER CONTO VOSTRO, senza strumentalizzare una manifestazione che non è nata per quello, in cui l'occupazione della Sapienza non era stata affatto prevista.
Per colpa vostra molti se ne sono andati e il corteo si è diviso: se fossimo arrivati TUTTI in Piazza dei Cavalieri sarebbe stato uno spettacolo!

Ringrazio il cielo che solo pochi vi abbiano seguito, altrimenti adesso verrebbero a dire che abbiamo organizzato la manifestazione per occupare la Sapienza!

Ma lo volete capire che abbiamo l'informazione contro, che dobbiamo essere compatti e che, soprattutto, non dobbiamo fare ca**ate? Se volete giocare ai sessantottini fatelo, ma da soli, senza strumentalizzare chi non c'entra niente.

alice ha detto...

http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/Ventimila-in-piazza-Sapienza-occupata/1531916?edizione=Versilia

casapiddu ha detto...

Le discussioni interne fanno parte del nostro essere tignosamente ed orgogliosamente democratici. Nessuna divergenza può però cancellare la gioia di essere stati lì, ieri, tutti insieme. Reclaim the streets!

Marco ha detto...

Non polemizziamo tra noi, è stata una magnifica dimostrazione. Non penso sia possibile dire che è stata "rovinata".
Eravamo in moltissimi, e pacificamente (se non fosse stata pacifica avremmo avuto mille media contro, figuriamoci...perchè non ci calcolano, i media, quando va tutto bene. Ma se uno getta per terra uno stuzzicadenti allora sono tutti pronti a parlare di violenza! ) abbiamo dimostrato il nostro dissenso.

Come dice nev-mail, non riescono più ad ignorarci. Fanno il possibile, ma quanto i numeri sono questi, e quando le proteste sono in tutta Italia...beh neanche Riotta può non darne notizia.

Continuamo così, con determinazione e uniti. Grazie a tutti quelli che ieri c'erano.

ilmurodelcanto ha detto...

Certo che è stata una bellissima manifestazione sono veramnte contento di esserci stato e sicuramente non è finito tutto con ieri.. però non credo sia giusto sfruttare una manifestazione cittadina per occupare una facoltà, perchè comunque sia c'è stata una divisione interna alla manifestazione sul finire e questo non si può negare..

NattyDoctor ha detto...

Tutti a parlare di divisioni, gesti inopportuni eccetera.

Personalmente non condanno la scelta di occupare (tra l'altro per poche ore) la Sapienza. E' vero che viviamo in un clima mediaticamente negativo e pronto a puntarci il dito contro, tuttavia penso che l'occupazione sia uno strumento di lotta e come tale vada rispettato, invece di dare dei coglioni a destra e a manca.

Tengo a precisare che non faccio parte nè del Carmignani occupato, nè dei collettivi o di sinistra per.
Ad esempio non ho sentito lamentele per le bandiere di partito (quasi tutte PD,no?) che ho visto al corteo e che personalmente mi hanno dato fastidio.

E ancora più fastidio mi dà la speculazione della nostra classe politica sull'ondata di manifestazioni.

(A proposito, gestori del blog, è proprio necessario utilizzare una piattaforma dove è obbligatorio registrarsi per commentare?)

alice ha detto...

ma stiamo scherzando?
ci eravamo detti di ATTENERSI ALLA PIATTAFORMA, e dov'era nella piattaforma i fatti della sapienza?
per quanto mi riguarda la collaborazione con i facinorosi del PCO è finita.
PS=le bandiere dei partiti e dei sindacati erano state ammesse al tavolo organizzativo non sono state tirate fuori a provocazione...

NattyDoctor ha detto...

Allora, io non so di quale piattaforma tu stia parlando.

Non sono un frequentatore di lunghe e improduttive assemblee dove tutti stanno a ripetersi quanto sono bravi e quanto è cattivo Berlusconi.

Preferisco l'azione. Perchè, cari furboni con la maglietta della lista studentesca, c'è bisogno di cose clamorose. E non dei soliti ragionamenti su cosa sia più opportuno, politically correct e bipartisan da fare.

The revolution will not be televised.

Zeroluke ha detto...

Io credo che la manifestazione di ieri sia stata un segno importante.
3000 in piazza dei cavalieri la prima volta.
6000 al polo Fibonacci.
20000 in corteo.
Sono numeri che crescono di giorno in giorno. Segno che i ragazzi e chi è dalla nostra parte, o meglio dalla parte del nostro futuro, si sono rotti i santissimi di vedersi cambiare le carte in tavola ad ogni legislazione e di arrivare a dover riflettere seriamente se potremo permetterci l'anno prossimo di andare all'università.
E' un nostro diritto, e come tale va difeso. Ma va difesa anche la qualità dell'università e (parlo a titolo personale per quella che è la mia esperienza) la qualità negli ultimi anni è andata perdendosi in molti campi.
Pertanto io mi auspico che qualcosa cambi e in meglio, qualcuno dovrà andarsene e siamo obiettivi, qualche testa dovrà cadere, qualcuno dovrà andare a casa...ma se permettete io preferisco che vada a casa un professore che in un anno accademica ha un paio di studenti, piuttosto che vadano a casa migliaia di studenti perchè non possono permettersi l'università.
Lottiamo per noi e in tutti i sensi!

tullia ha detto...

Ciao a tutti,
io sono Tullia di Ingegneria, e vi scrivo perchè credo che le forme di protesta finora messe in atto da noi studenti (cortei, lezioni in piazza, occupazioni) siano servite a far venire a galla il problema della 133, ma non siano assolutamente adatte a risolverlo.
La situazione universitaria è in qualche modo finita in telegiornale e sui quotidiani, ma il governo non sembra seriamente preoccupato da tutto ciò, o comunque non sembra assolutamente intenzionato a tornare sui suoi passi (non è nemmeno fortemente incalzato dall'opposizione, a quanto sembra).
Non voglio essere disfattista, voglio essere solo realista: non facciamo paura a nessuno.
Pertanto, credo sia ora di fare qualcosa, e qualcosa di grosso, anche se comporterà dei rischi per tutti coloro che aderiranno. L'unica cosa che mi viene in mente è un'occupazione PERMANENTE dei binari, o come minimo che si riproponga di continuo, ogni giorno per diverse ore, con la speranza che anche nelle altre città ci seguano. Se non funziona nemmeno questo, allora avremo fatto tutto il possibile.
Per fare questo (o qualcosa del genere, se qualcuno ha idee miglior ben vengano) servono un sacco di persone, pertanto chiedo a tutti coloro che leggeranno questa mail di diffonderla e di far pervenire al mio indirizzo di posta elettronica (tullia.86@libero.it) l'adesione, o di chiamarmi (3389908885).
Se e quando saremo un numero decente (diciamo 1000), ricontatterò ognuno di voi, fisserò un incontro, e organizzeremo tutto.
Dai ragazzi, un ultimo sforzo, prima che tutto si calmi...
Tullia

Alexandros ha detto...

Provo a sintetizzare un pò quello che si è detto fino ad ora in relazione alla manifestazione di ieri sera.

La manifestazione è andata bene fino ad un certo punto. Partecipazione altissima, partiti che hanno capito l'importanza di non essere strumentali e hanno abbassato le bandiere. TAnta gente sotto un unica protesta.
Questo sono gli aspetti positivi.

Veniamo agli aspetti negativi. Qualcuno ieri sera ha deciso senza comunicarlo a nessuno di fermarsi davanti alla Sapienza e occuparla. Qui nessuno sta dicendo che hanno sbagliato ad occupare. L'occupazione è una forma di protesta che un individuo o un gruppo di individui può attuare se lo ritiene opportuno assumendosi le proprie responsablità.

Ieri sera invece questa assunzione di responsabilità non c'è stata.
Arrivato al corteo dalla coda per dirigermi verso il primo furgoncino sono stato bloccato all'altezza del secondo e mi è stato detto che non si poteva superare il furgoncino. Questa cosa è stata fatta con tutti coloro che cercavano d andare avanti. In questo modo il furgoncino degli occupanti del carmignani presentava dietro di sè un elevatissimo numero di partecipanti. Sono stato costretto a fare il giro dall'altra parte del lungarno per arrivare dove volevo io.
Nessuno capiva come mai questo atteggiamento.
L'apice si è avuto davanti alla sapienza. Lì alcuni elementi hanno forzato il portone di un palazzo storico e poi sono entrati da una finestra.
A questo punto hanno bloccato il corteo dividendolo dal primo troncone che intanto attendeva in Piazza dei Cavalieri.
Come lo hanno bloccato? Con il loro furgoncino messo di traverso.
A parte il fatto che si tratta di mettere a repentaglio la sicurezza dei manifestanti bloccando la via di accesso alla Piazza, si è strumentalizzata la platea per i propri sporchi giochi nascondendo la propria faccia dietro agli ignari studenti.
Vergogna!!!Vergogna!!!Vergogna!!!
Avete diviso il movimento studentesco solo per i vostri giochetti da sessantottini. Avete veramente esagerato offendendo tutti i partecipanti.

La cosa più emblematica della contrarietà al loro modo di fare si è avuto quando durante l'intervento sul palco hanno dichiarato: "Abbiamo Liberato la Sapienza" e dalla platea si sono sollevati i silenzi attoniti dei presenti accompagnati successivamente da fischi e buuu.

andrea ha detto...

ma guarda che non è affatto vero. non ero con gli occupanti, ma sono passato anch'io di là col corteo per raggiungere la fine della manifestazione; il loro furgoncino era sì di traverso, ma accostato all'ingresso di piazza dante, e non impediva proprio a nessuno di raggiungere piazza dei cavalieri (come infatti ho fatto senza problemi). dai non diciamo fesserie (e a che pro, comunque? ma quanto ci tenete a dire che eravate contrari? a che serve, esattamente?)... cominciano a sorgermi dubbi su chi sia che vuole veramente spaccare il movimento, ma forse è meglio che faccia finta di niente, non è il momento delle divisioni.

O' pappice ha detto...

@nattydoctor:

1)ma vedi che se ti riferisci a blogspot, non ci si deve registrare per forza.
Poveri organizzatori del blog, tra tutte e quattro le sigle, già tengono i problemi loro, nun l'accerimme tropp 'a salute...!

2) "Non sono un frequentatore di lunghe e improduttive assemblee dove tutti stanno a ripetersi quanto sono bravi e quanto è cattivo Berlusconi.
Preferisco l'azione. Perchè, cari furboni con la maglietta della lista studentesca, c'è bisogno di cose clamorose. E non dei soliti ragionamenti su cosa sia più opportuno, politically correct e bipartisan da fare.
The revolution will not be televised."


SIIIII!! APPICCIAMM TUTT COSEE!!!!
Compà, Rambo a confronto a te è papa Wojtyla.... quando butti la prima molotov facci uno squillo.
p.s. Una volta sola, senti a me, un'assemblea fattela. Perchè a cità Scott-Heron sì bbuon, ma non credo che tu abbia mai visto un'assemblea di studenti. :)




GENTE, LA MANIFESTAZIONE E' ANDATA DA DIOOOOOO!!
Mo lasciamo stare che qualcuno ha fatto qualcosa che nel volantino della piattaforma non c'era scritto, ha spaccato un corteo mettendo di traverso un camioncino (e noi qualunque dietro, che non passavamo), è entrato in sapienza e l'ha "liberata", così mo può raccontare alla propria guagliona che è stato pure cazzo di occupare una facoltà... non pensiamoci!

MANDIAMO AVANTI STA BELLISSIMA PROTESTA, NON VI APPICCICATE CON LE 4 SIGLE, CERCATE DI ISOLARE I POCHI STRONZI...
20.000 PERSONE PER LE STRADE DI QUESTA CITTA' MORTA NON SI ECLISSANO FACILMENTE!!!! AVANTI COSÌ!

E A NOVEMBRE, SI PROPRIO CE GGIRANO I PPALL', OCCUPIAMO CASA DI TREMONTI!! :D

Nev-Mal ha detto...

Il dibattito è necessario e non vorrei interromperlo, ma avete letto questo?
http://www.beppegrillo.it/
L'intervista a Cossiga...
Sarà uno scherzo?
Sono sconcertata, non ho altre parole.

Nev-Mal ha detto...

Tra parentesi, O' Pappice, condivido tutto e non ho mai letto un commento più azzeccato e divertente del tuo.

lasek ha detto...

Ma ragazzi, aprite gli occhi, lo vedete cosa succede a Roma?
Vengono occupate all'incirca 2-3 facoltà al giorno, manifestazioni tutti i giorni, qualche ora fa hanno calato uno striscione alla Festa del Cinema nonostante fossero stati caricati per 2 volte dalla Polizia.

E noi cosa facciamo?
Rischiamo di dividerci perché un gruppo di manifestanti ha deciso di occupare una facoltà?
Fate gli schizzinosi e gettate merda addosso a ragazzi che lottano per il vostro stesso ideale?

Con la linea morbida non si ottiene mai nulla, soprattutto con un Governo del genere, e con questo non sto dicendo che si debbano lanciare molotov o distruggere qualsiasi cosa ci si trovi davanti! Semplicemente fare azioni mirate come quella di Roma che ho citato su.
Ok, Pisa non è Roma, ma di sicuro il lagnarsi e il cercare di creare spaccature interne non porterà nulla di buono.

Ah, riguardo i "facinorosi del PCO"...evitiamo di usare parole dette da Berlusconi proprio ieri, le trovo alquanto fuoriluogo.

Alexandros ha detto...

caro Lasek ma infatti non stiamo dicendo che non bisognava occupare, ma solo che andava fatto diversamente perchè molta gente vista la situazione ha preferito andare via, infatti in piazza dei cavalieri non c'erano 20000 persone perchè molti erano andati via.
Se decidevano di occupare in un altro modo o in un altro momento nessuno diceva niente. Invece hanno mostrato il fianco alle critiche e alle criminalizzazioni, coinvolgendo persone che non volevano avere nulla a che fare con le ocupazioni.
Spero di essere stato chiaro.

lasek ha detto...

Sei d'accordo con l'occupazione?
E allora dov'è il problema?
Andava fatto? E' stato fatto!

Non importano le modalità e i tempi, anzi, sopratutto per quest'ultimo fattore, hanno fatto benissimo a farlo ieri, perché di tempo non ce n'è!

Riguardo le modalità, bisognava fare una richiesta scritta a Filippeschi per poter occupare una facoltà?
La manifestazione è stata l'occasione migliore, perché le occupazioni non si fanno in 10 persone e a dimostrazione di ciò ci sta il fatto che il Carmignani è stato occupato proprio in seguito ad un assemblea, e se la cosa era stata decisa o meno, attualmente, non conta.
Non si ha tempo di sederci a tavolino con i vertici del G8 per decidere un'occupazione, nonostante loro, quelli del PCO l'assemblea l'abbiano fatta la sera prima (aperta a tutti, come è giusto che sia) e non credo che nessuno di SinistraPer sia stato presente a tale assemblea. Perfino al preside di Giurisprudenza era arrivata la notizia di una possibile occupazione, tant'è che aveva interrotto preventivamente la didattica alle 14.
E comunque per dovere di cronaca, durante la stessa manifestazione gli studenti del liceo scientifico Buonarroti si sono staccati dal corteo per occupare la propria scuola! Era scritto su una qualsiasi piattaforma questa azione?? Non credo. Ma si sono sentiti in dovere di dare un segnale forte e di esprimere il loro dissenso e la loro rabbia sotto questa forma.

Non ti viene in mente che magari molta gente è andata via perché stufa di sentire le solite parole, le solite persone, i soliti comizi che si fanno da un mese a questa parte? Che magari è tempo di agire, altrimenti le belle foto di piazze gremite rimarranno lì, sui giornali, sulle locandine; giusto per ricordare il tempo passato ad ascoltare parole di incoraggiamento e di ringraziamenti "per la numerosa partecipazione a questa assemblea fantastica, siete bellissimi", che semplicemente non porteranno frutti?

Car ha detto...

Questa protesta NON ha e NON deve avere colore !

Fino ad adesso è questo che ha lasciato “quelli lì” spiazzati !

Nessuna bandiera e nessuna appartenenza ! ( e alle manifestazioni si è visto)

Presto si accorgeranno che tutte le chiacchiere che fanno sui giornali e in TV non ci raccontano ! NON SIAMO FACINOROSI O ANARCHICI !

Ci hanno preso in giro in tutti questi anni, buttandola sempre su “è colpa della destra” “è colpa della sinistra”, sulla solita chiacchiera da bar senza mai discutere *concretamente* i problemi.

Pensano di averci tolto la possibilità di avere un senso critico e di entrare nel merito delle questioni.

Facciamo vedere a questa classe dirigente, e a tutta l’Italia, che esiste un mondo diverso lontano anni luce dal loro, che c’è anche chi pensa con la sua testa e fa proposte concrete.
Facciamo capire che le solite chiacchiere politiche sono NOIOSE e parlano del passato, che oggi siamo diversi, che non tutti pensano alla TV al grande fratello e alle veline!

C’è ancora un’Italia sveglia, non pantofolaia e addormentata su una poltrona a guardare i reality.

Quanto vorrei che fossimo noi a iniziare questa gigantesca svolta nel sistema politico e culturale italiano…

Alexandros ha detto...

lasek evidentemente non riusciamo a comunicare.
Sono convinto che la scelta di occupare ieri la sapienza sia stato un errore e tu sei convinto che sia stato giusto. Posizioni differenti. Rispetto la tua posizione ma non la condivido.

Per la cronaca: alcuni membri di Sinistra Per... sono stati allontanati dalle assemblee del Carmignani perchè indesiderati, cosi come altri studenti che non condividevano le posizioni dell'assemblea. Lì non c'è stata la possibilità di dissentire per molti studenti e le decisioni sono state prese da pochi. Il risultato è stato il silenzio della platea all'annuncio della liberazione della sapienza (qualcosa sarà significato).

Infine: non so se esista una posizione e un metodo di lavoro migliore di altri. Ma mentre voi occupate i poli e le facoltà i rappresentanti degli studenti di Pisa vengono convocati a Roma dal Ministro Gelmini per discutere della legge 133.

Saluti

Marco ha detto...

Va bene, è stata occupata una facoltà. Mi pare che, in queste circostanze, nessuno (o pochi) abbiano da ridire sul gesto in se'. In molti invece criticano le modalità e il momento di quel gesto. Ma davvero, ragazzi, cerchiamo di sopire i contrasti. Dividerci per una cosa del genere è rischiosissimo. Potrebbe crearsi uno spiraglio attraverso cui i media potrebbero far passare fiumi di "disinformazione contro".

Ora, finchè ne parliamo pacificamente qua sul blog, e ognuno dice la sua, è ok. Ma all' "esterno" mostriamoci completamente uniti e compatti. E cerchiamo di esserlo davvero. Nessun rancore verso quelli del Carmignani, facenti parte di un unico movimento che lotta contro un unico avversario.

Che bello, 20 000 persone non anestetizzate dai manganelli catodici mi danno una felicità enorme :)

Buonanotte!

lasek ha detto...

Ah si ecco, a proposito della convocazione della Gelmini, leggo da Repubblica.it:
"Niente dialogo nemmeno fra Mariastella Gelmini e i ragazzi: si risolve in un nulla di fatto l'invito ("farsa", come sostengono alcuni rappresentanti degli studenti) al dialogo, con la convocazione delle prime delegazioni al ministero dell'Istruzione. "Il decreto resta", chiosa il ministro."

E comunque, anche se mi hai risposto tu, il mio primo intervento non era riferito in particolare a te, ma a quelli che nei commenti iniziali (a partire dal primo) non hanno condiviso l'azione di ieri e nemmeno rispettata, alzando offese ed accuse nei riguardi degli occupanti.

Nonostante tutto, non mi pare nemmeno il caso di ingigandire la cosa, dicendo che:
"Avete diviso il movimento studentesco solo per i vostri giochetti da sessantottini. Avete veramente esagerato offendendo tutti i partecipanti."
o facendo riferimento ad invisibili blocchi della strada (il furgone era realmente accostato, come ha detto andrea, subito dopo il tuo commento).

Tali pensieri portano, secondo me, solo alla divisione (inutile) della lotta, cosa che spero tutti vogliamo evitare e di cui, soprattutto, non abbiamo bisogno in questo momento!

Le differenze di opinione è normale che ci siano, spero solo che riusciremo nell'obiettivo comune!!

Alexandros ha detto...

hai perfettamente ragione Lasek. Il movimento dobbiamo cercare di mantenerlo unito.

Ma per riuscirci serve "Rispetto".
Bisogna rispettare gli accordi presi con le altre realtà. Bisogna rispettare le opinioni altrui e bisogna rispettare le decisioni della maggioranza degli studenti.

Sono convinto che se ci sono le 3 condizioni suddette l'unità sarà la naturale conseguenza.

Sul furgone: quando sono passato io era di traverso in mezzo alla carreggiata ed inoltre in piazza dei cavalieri la gente ha aspettato 20 minuti l'arrivo del secondo troncone del corteo.

Questo è innegabile: il corteo è stato diviso in due parti. A livello di immagine non è un bel segnale.
Se cosi non fosse stato non si capisce l'inutile attesa.

Buonanotte

lasek ha detto...

E' vero, sul finale il corteo è stato diviso, ma l'immagine in piazza dei cavalieri con le persone riunite per i ringraziamenti conta relativamente. Quello che conta è la marea di gente che ha attraversato Pisa per più di 3 ore, uniti da uno stesso obiettivo.

Per concludere la discussione, uso le parole di marco che condivido pienamente:
"Ora, finchè ne parliamo pacificamente qua sul blog, e ognuno dice la sua, è ok. Ma all' "esterno" mostriamoci completamente uniti e compatti. E cerchiamo di esserlo davvero. Nessun rancore verso quelli del Carmignani, facenti parte di un unico movimento che lotta contro un unico avversario."

claudio ha detto...

Complimenti agli organizzatori della manifestazione, secondo me è stato un punto di partenza che ha riscosso un successo enorme. Ha mostrato che la nostra generazione non è affatto priva di valori, non ricordo di aver mai partecipato ad una manifestazione dove i manifestanti fossero mediamente così preparati e coscienti. E già questo è un gran risultato.

Non essendo parte dell'organizzazione non so come vadano le cose all'interno ma posso dire ciò che si vede dall'esterno. Innanzitutto, io sono rimasto in Piazza Dante convinto che quello fosse l'esito della manifestazione, non avevo la minima idea che quella era una deviazione improvvisata e non la sua naturale terminazione. Non ho trovato malvagia l'idea dell'occupazione in quanto risposta al discorso di Berlusconi, come altri hanno già detto l'occupazione è una forma di protesta che può essere utilizzata. Certo che se erano state concordate delle soluzioni e taluni dopo se ne sono infischiati la cosa è grave. Mi fa incazzare l'essere stato "utilizzato" da persone che mi ricordano tanto il motivo per cui ho smesso di occuparmi attivamente di politica. Però ogni medaglia ha una seconda faccia. In ogni movimento ci sono sempre stati coloro che vogliono solo l'azione, che se non è sorretta da un discorso politico ovviamente si risolve in un nulla di fatto nella migliore delle ipotesi. Invece di lasciare che questi attivisti sfruttino i manifestanti ignari (e qui forse un po' di autocritica perché ci voleva poco ad isolare quel ramo, bastava un po' di informazione in più anche durante lo stesso corteo), dicevo, che si sfruttino le velleità sessantottine di questi gruppi, è sempre la mente che comanda il braccio. Non dico di mandarli allo sbaraglio, ma guardate che è comodo avere qualcuno che si prende i rischi di azioni forti ed è un momento scaricarlo quando le cose si mettono male. Non è bello da dirsi, ma se loro per primi tradiscono la piattaforma comune, è lecito. A Napoli si dice che "si sputi 'ncielo, 'nfaccia te torna". Anche perché a parer mio la manifestazione pacifica non è che un punto di partenza, che aiuta a coinvolgere la città in quello che è un problema condiviso. Bisogna fare molta attenzione perché la stampa ormai insegue il modello di Putin, noi siamo dei fannulloni che impediscono ai volenterosi di studiare, questo dicono al tg1, per esempio. Però bisogna agire. Non bisogna più aspettare i professori e il rettore, loro hanno già lasciato che tante rifomre pietose passassero, e solo ora vogliono l'unità (per sfruttarci, anche loro...). Per cui, non c'è da aspettare, chi organizza organizzi, ormai si sa quanti e quali sono le forze di cui si dispongono, che le assemblee non rimangano mere speculazioni intellettuali, non ci si allontani dalla realtà, dobbiamo essere forti degli errori delle proteste passate!

Nicola ha detto...
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Massena ha detto...

Fin dall'8 chi voleva occupare non si è attenuto alla piattaforma. NOn sapevo che l'occupazione fosse avvenuta in modo violento.
Evidentemente certa gente non tiene in nessun conto il pericolo che TUTTI noi corriamo, quando partecipiamo ad una manifestazione, di essere attaccati se qualuno eccede.
In pratica la massa è considerata uno scudo, viene strumentalizzata.
E per fortuna che COssiga ha spiegato come è facile delegittimare anche il più puro dei movimenti di protesta e distruggerlo scientificamente!
Penso che chi ha occupato la Sapienza debba rendere conto pubblicamente a tutti, dato che lo ha fatto approfittando di una manifestazione pubblica, l'impunità non mi piace!

Massena ha detto...

Alexandros sei un grande!

nattydoctor:
le cose clamorose vengono interpretate e riportate dai media e gente che non ne sa niente le interpreta!
Se prendo le botte dirante un corteo che doveva essere pacifico, perchè quelli che il duce chiama facinorosi vogliono la loro visibilità, io poi me li vado a cercare uno ad uno, e insegno loro cos'è la responsabilità politica. Perchè molti di quei signorini sono rappresentanti degli studenti, il che vuol dire che sono legittimati dal nostro voto di studenti.
Non si può mandare a puttane questa mobilitazione per il protagonismo di poche primedonne!
UNità, niente colpi di mano decisi in segreto da pochi e democratizzazione delle assemblee!

Nicola ha detto...

I miei 2 cents:

Bella manifestazione. Eravamo in tanti, ci siamo contati, abbiamo dato l'impresione agli altri e a noi stessi che non finisce qui!

I partiti e i confederali avevano alzato inizialmente le bandiere, poi molti ragazzi hanno pacificamente chiesto di abbassarle. Ed e' stato fatto, anche se il PD periodicamente le riproponeva, e la CGIL idem.

In Piazza Dante non c'era un furgoncino di traverso. Pero' i modi di alcuni sono stati ugualmente scorretti: cercare di far credere che chi girava era nel giusto, chi proseguiva dritto era nel torto. Io avrei anche girato dato che un'occupazione non mi sembra una cosa sbagliata, ma ho proseguito perche' volevo mostrare che non mi sento obbligato da nessuno a girare dove mi vien detto! (ovviamente di un'occupazione, comunque, non se ne poteva parlare nei volantini...)
Mi e' stato riferito in seguito che anche da questo furgoncino i successivi oratori dicevano chiaramente dove terminasse il corteo e cosa stessero proponendo loro. Non e' mai troppo tardi.
Comunque, nessuno ha usato spranghe o manganelli! Solo un ragazzo atletico ha aperto dall'interno.

Giunto in piazza cavalieri ho trovato tanta gente, striscioni, studenti, gente di partito con le bandiere abbassate (ma ci provavano sempre, eh!) ma anche una cosa che m'e' dispiaciuta: una delle sigle organizzatrici con lo striscione in cima alla normale, che poi ho scoperto aver capeggiato anche tutto il corteo fino ad allora. Questo mi ha dato fastidio tanto quanto i "comandi" elargiti da alcuni del secondo furgoncino.
Perche' sui siti e sui giornali appaiono le foto del corteo preceduto da una scritta "sinistra per...", anche se io e molti altri ci sentiamo riconosciuti si' nel movimento, ma fuori da quella sigla.
Anche questi sono errori!

In piu', in Cavalieri, a fine serata un rappresentante del consiglio comunale ha "messo il cappello" all'iniziativa annunciando un consiglio straordinario. Io, dopo il senato accademico, non farei ancora l'errore di dare fiducia preventiva alle istituzioni! Facciano cio' che vogliono. Se faranno delle scelte che condividiamo (lo spero ma non lo credo), dopo avremo il modo di ringraziarli.

In ogni caso:
io spero che chiunque continui a proporre le sue iniziative, che nessuno le imponga agli altri, e che nessuno cerchi di strumentalizzare (con discorsi o striscioni) una manifestazione. Pertecipero' a tutte quelle di cui mi sento in comunanza d'intenti, e ne promorro' anche io singolarmente, o come studente di Scienze.

Andiamo avanti uniti!

E invece di stare a parlare di "quattro esagitati" o quant'altro, parliamo di Tremonti e di cosa intendiamo fare contro la sua legge!

RiTa ha detto...

ALICE SCRIVE:
vorrei rispondere a "via rigattieri"
sono concorde che è stata una magnifica manifestazione, ma ad un certo punto, per niente pacifica.
Sono arrivate voci in piazza dei cavalieri che il Carmignani ha occupato la Sapienza , sfondando il portone d'ingresso con mangelli e altri oggetti..
quindi quoto "alice" in pieno su tutto ciò che ha detto.
IO RISPONDO:
Non e' stata sfondata alcuna porta, un ragazzo si e' arrampicato ed e' entrato da una finestra, ha sceso le scale ed e' andato ad aprire la porta girando la maniglia e non sfondandola col manganello. Non ho visto un manganello in tutto il corteo se non nelle cinture delle forze dell'ordine. Se queste sono le voci che ti informano anche su tutto il resto siamo messi bene...

Alexandros ha detto...

Nicola solo per precisione ti comunico che l'ordine del corteo era stato deciso dagli organizzatori.

Sinistra Per... è stata invitata ad andare dietro lo striscione principale: "Pisa per il Sapere, no alla 133".

Assieme a Sinistra Per.. c'erano i ricercatori e i precari dell'università, poi andava il II furgoncino. Tutti gli altri partecipanti erano liberi di andare dove preferivano. Questo era stato concordato dalle 4 sigle. In fin dei conti qualcuno doveva andare davanti.

Per quel che riguarda lo striscione in cima alla Normale. E' stato un errore di alcuni studenti e abbiamo subito recuperato togliendolo e mettendo al suo posto quello degli studenti di Fisica (se non ricordo male).

Quello di Sinistra Per... è stato messo più in basso di tutti.

Spero di averti fornito qualche altra info utile

Nicola ha detto...

avevo dimenticato di dirlo: appena ho chiesto che venisse tolto dal centro della scena, quello striscione è stato tolto!

In generale questo è un discorso in generale sugli errori, tutti: riconoscerli come tali è il primo passo per non rifarli.

Ultima volta (per questo episodio) in cui parlerò di errori: parliamo di 133....

Marco ha detto...

Ma se, come dite, l'occupazione è stata un boomerang che colpirà noi stessi....beh, continuare ad attaccare chi "ha sbagliato", senza cercare di riassorbire il dissenso, è un modo per dare ancora più forza al boomerang in questione!! La rabbia va sfogata contro gli autori di questa legge porcata(e non solo di questa), non contro correnti del nostro "movimento"....Buona serata!

Massena ha detto...

ma se le correnti, invece di cercare l'appoggio di chi è nel mirino di questo governo (i dipendenti pubblici, con tutte le loro famiglie) portano avanti le loro battaglie (diritto alla casa, ad esempio) disperdendo le loro energie è il caso di far loro capire che devono tornare con i piedi per terra.

Filo ha detto...

Ragazzi scusate...io avrei pensato ad una cosa...Dal 30 ott al 2 novembre a Lucca si terrà un evento di dimensione mondiale:Lucca Comics.Che ne dite di organizzare una manifestazione,una protesta,insomma un qualcosa che attiri l'attenzione???Sul modello dei ragazzi che hanno protestato al festival del cinema...ma senza manganellate...Io e un'altra ragazza aspettiamo contatti da tutti coloro che vogliono partecipare,soprattutto pensavo ad un appoggio dei gruppi che guidano l'onda a pisa,e mi riferisco a pco,ecc...
in più stavamo cercando di metter su un gruppo a lucca che si ponga come punto di riferimento per tutti gli studenti e le organizzazioni,dalle elementari all'università.Nel nostro piccolo vorremmo fare qualcosa...
vi lascio la mia mail e contatto msn...
ca_la_brisedda@hotmail.it

lasek ha detto...

Secondo me è un'ottima idea, come ho detto qualche commento fa, bisogna muoversi in modo mirato, essendo presenti in iniziative che facciano clamore altrimenti rimarremmo ignorati.

ilmurodelcanto ha detto...

Tra poco c'è Lucca Comics?!? ..non possiamoci perdere un'occasione così.. qualcosa va fatto per forza, magari visto l'evento un qualcosa di vivace e originale che riesca a fare notizia anche se saremo in pochi e che riesca a coinvolgere tutti i partecipanti, visto che comunque è un pubblico giovane che dovrebbe essere interessato da questo schifo che provano anche a definire decreto legislativo.. ciao ciao! ilmuro..

NattyDoctor ha detto...

@ pappice

allora, dici tu, "ramm'nu' poc' e' tiemp' ca pò vir' ca t'spertos' ", eh ?

Quanto alla citazione di Gil Scott-Heron, bravo ad averla sgamata. Ma ti assicuro che qualche assemblea me la sono fatta eccome in passato.
So che il gioco è pericoloso perchè si fa presto a buttarsi in pasto alla disinformazione.. ma penso sia un rischio da correre, ti trovi?

PS C' Sapimm'? :D

while ha detto...

Se pensate che ci sia solo l'Università dietro questa onda di ragazzi in piazza vi sbagliate. La legge 133 è solo la goccia che fa traboccare il vaso già colmo dei giovani. E' una ribellione da parte di quei ragazzi a cui è stato rubato il futuro. Il precariato, la mancanza di lavoro, gli stipendi da schiavi... tutto per reggere l'enorme debito creato dai vecchi maiali che si sono mangiati l'Italia. Gli stessi vecchi maiali che ancora ci governano e che ancora molti si ostinano a votare. No. Non è solo per i tagli all'Università questa esplosione di gente. E' un'Onda che parte dal basso, dalle persone stanche di questo paese buffone e di buffoni. Stanche di essere rappresentate da un p2ista di 73 anni amico dei mafiosi. Stanchi della falsità strisciante dell'alternativa veltroniana. Stanchi di non poter pensare ad una famiglia. Di non poter pensare ad una casa propria. Di essere ancora obbligati a vivere sulle spalle dei genitori e sentirsi anche definire "bamboccioni". Stanchi della palese disinformazione che gira sulle nostre tv e sui nostri giornali. Stanchi. Stanchi e ancora STANCHI.
No. L'Onda non si fermerà fin quando a noi giovani non verrà restituito tutto ciò che ci è stato rubato.