giovedì 16 ottobre 2008

Sull’assemblea di ATENEO del 15 ottobre

La mobilitazione a Pisa continua: l’assemblea di Ateneo del 15 ottobre è stata partecipatissima e non sono mancati momenti di tensione.

Dopo un discorso introduttivo, il Rettore, su richiesta della maggior parte degli intervenuti, ha dichiarato che:

convocherà un Senato Accademico straordinario allargato alle componenti non istituzionalmente rappresentate per decidere quali azioni intraprendere;

contrariamente alla tradizione quest’anno, in segno di protesta, non verrà inaugurato l’anno accademico;

si impegnerà ad agire di concerto con gli altri Rettori delle Università italiane affinché la mobilitazione assuma carattere nazionale e raggiunga gli effetti sperati.

Il Rettore invita, inoltre, a partecipare alla manifestazione cittadina che si terrà giovedì 23 ottobre con concentramento in piazza S. Antonio alle ore 15:00


15 commenti:

betta betta ha detto...

ragazzi ciao!!
mi rendo conto che è tarda ora e un po improvvisata...ma...STRISCIONI ALLE FINESTRE CON SCRITTO "NO 133"??
io coi miei coinquilini l'abbiamo fatto e appeso in corso italia...è poco si sa..ma è sempre un qualcosa in più!
che ne pensate??

Alessia ha detto...

CAVOLO! è la stessa idea che è venuta alle mi coinquilina. Noi stiamo in via piave 43 proprio davanti alla torre... e davanti allo stadio... ci stiamo mobilitando per cercare uno striscione da appendere che sia visibile dalla strada! Penso che sia un ottima idea, soprattutto per muovere la cittadinanza, perchè non si rendono conto neppure loro di quello che accade. Se tutti gli studenti appendessero uno striscione ci si renderebbe conto di quanti siamo...anche noi siamo cittadini italiani e abbiamo il diritto di poter sperare nel nostro futuro!!!
Seguite l'idea di Betta!!!

'O Pappice ha detto...

Quella di ieri all'assemblea di ateneo è stata una grandissima vittoria del movimento unitario.

Avanti così!!

okkione ha detto...

Quella degli striscioni è proprio una bella idea!La proporrò anch'io ai miei coinquilini.

Filo ha detto...

Domani venerdi 17 manifestazione studentesca a Lucca in P.le Verdi,ore 9,00.Stavo pensando,se qualcuno,tipo qualche studente del polo carmignani e qualche docente andasse li per discutere di quello che sta accadendo a Pisa e in Italia???Anche perchè diciamolo...a Lucca ci sta...

Andre_agr ha detto...

Salve a tutti..
Ieri sera alle 19,20 circa sn riuscito ad andare in diretta su radio 2 ed ho raccontato qualcosa di cio che stiamo facendo a pisa, ( visto che nessuno ci caga) il programma è "caterpillar" Di Cirri e Solibello.. due grandi!.. cmq volevo scusarmi perche mi sn lasciato prendere dall'emozione.. vi chiedo perdono!!!!
Ma almeno qualcuni ci ha sentiti!!!
Ciao ciao! Andrea!
( dalla facolta di Agraria!)
P.S. PerdonO!! e forza!!!!

ereticogoliardico ha detto...

MACCHè STRISCIONI!!!C'E GENTE CHE NON SA LEGGERE...SCENDETE IN PIAZZA,PARLATE CON LA GENTE ,CONVINCETE ANCHE I PANETTIERI ,SENZA GLI STUDENTI PISA è MORTA E CON ESSA TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI,VISTO CHE IN QUESTO CAZZO DI PAESE SOLO IL DENARO MUOVE INTERESSI USIAMOLO A NOSTRO VANTAGGIO ...BOICOTTATE I NEGOZI CHE NON SI SCHIERANO CON NOI!!!!

stefi ha detto...

filo ha ragione; mi auguro che l'invito alla manifestazione a Lucca non cada nel vuoto (in fondo scienze del turismo è lì)...il fatto è che purtroppo l'opinione pubblica ascolta poco la categoria studente, ma se a parlare sono delle autorità c'è la speranza che presti 5 minuti di attenzione...e sarebbe già buono!

elisa... ha detto...

ciao io volevo dire che durante l'assemblea di facoltà di sicenze è stato anche proposto di fare un blocco delle attività commerciali, cioè in giorni fissati ci si mette d'accordo e per esempio non si va in un determinato pub, supermercato o nelle panetterie, per fare vedere dal punto di vista economico, cosa significa pisa senza universitari...sicuramente dopo scenderanno in piazza se nn tutti, ma molti dei commercianti...l'ideale sarebbe farlo prima della manifestazione del 23 in modo che possano partecipare a quella...appena vengo a conoscenza di maggiori notizie le comunicherò...

Papillon ha detto...

Ciao ragazzi! Volevo fare una considerazione: io sono favorevolissima a tutte le forse di protesta che volete attuare,però c'è da dire una cosa,che in molte facoltà come la mia,stanno continuando a fare lezione,ed è chiaro che se c'è lezione la maggior parte delle persone(me compresa) vadano a seguire. Non si potrebbe proporre al rettore di indire una settimana di sospensione in modo tale che tutti indistintamente possiamo partecipare alle iniziative???...è solo il mio pensiero...ad ogni modo compolimenti per quello che state facendo! Siete dei grandi!!

Massena ha detto...

infatti, anche a me un semplice "no 133" sembra una boiata, chi volete che lo capisca, se la gente non sa e non capisce bisogna spiegare, evitando slogan incomprensibili

tullia ha detto...

Ciao a tutti,
io sono Tullia di Ingegneria, e vi scrivo perchè credo che le forme di protesta finora messe in atto da noi studenti (cortei, lezioni in piazza, occupazioni) siano servite a far venire a galla il problema della 133, ma non siano assolutamente adatte a risolverlo.
La situazione universitaria è in qualche modo finita in telegiornale e sui quotidiani, ma il governo non sembra seriamente preoccupato da tutto ciò, o comunque non sembra assolutamente intenzionato a tornare sui suoi passi (non è nemmeno fortemente incalzato dall'opposizione, a quanto sembra).
Non voglio essere disfattista, voglio essere solo realista: non facciamo paura a nessuno.
Pertanto, credo sia ora di fare qualcosa, e qualcosa di grosso, anche se comporterà dei rischi per tutti coloro che aderiranno. L'unica cosa che mi viene in mente è un'occupazione PERMANENTE dei binari, o come minimo che si riproponga di continuo, ogni giorno per diverse ore, con la speranza che anche nelle altre città ci seguano. Se non funziona nemmeno questo, allora avremo fatto tutto il possibile.
Per fare questo (o qualcosa del genere, se qualcuno ha idee miglior ben vengano) servono un sacco di persone, pertanto chiedo a tutti coloro che leggeranno questa mail di diffonderla e di far pervenire al mio indirizzo di posta elettronica (tullia.86@ibero.it) l'adesione, o di chiamarmi (3389908885).
Se e quando saremo un numero decente (diciamo 1000), ricontatterò ognuno di voi, fisserò un incontro, e organizzeremo tutto.
Dai ragazzi, un ultimo sforzo, prima che tutto si calmi...
Tullia

Massena ha detto...

Ragazzi, ho appena letto il testo dell'intervista di Cossiga al Resto del Carlino, lo riporto. E' il caso di stare molto attenti a come si manifesta e non dare ascolto a provocatori che istigano alla violenza fine a se stessa!
Non è uno scherzo.

Presidente Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd,
temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia.

Quali fatti dovrebbero seguire?
Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno.

Ossia?
In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito.

Gli universitari, invece?
Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi,
diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.

Dopo di che?
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.

Nel senso che…
Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti
che li fomentano.

cocole ha detto...

Ma Cossiga ha preso un colpo in testa??Io capisco che non sia nuovo a queste cose...e commenti ce ne sarebbro da fare...ma potrebbe ormai limitarsi a stare un po zitto?Dico io...ne abbiamo già troppi di motivi per esere indignati...e ci bastano le moderne gatte da pelare...!

cocole ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.