martedì 14 ottobre 2008

ASSEMBLEA DI ATENEO 15 ottobre ore 16:00

Si comunica che l'assemblea di Ateneo si terrà il 15 ottobre p.v. alle ore 16.00 presso gli spazi antistanti la Presidenza della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, entrata via Buonarroti, 4.
Il Rettore convoca un'assemblea di ateneo per discutere gli effetti della legge 133 e per concordare le opportune iniziative di mobilitazione.
Studenti, docenti, precari tecnici amministrativi, ricercatori precari e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare.

27 commenti:

ordex ha detto...

D'accordo che è un'assemblea fuori tempo massimo...e che è già il caso di muoversi invece di stare a parlare (molti infatti lo hanno già fatto), però il Rettore, in quanto tale deve passare per queste vie "formali" quali Assemblee istituzionali. Prima di contestarlo io proverei a vedere cosa verrà concluso con questa assemblea. Il fatto stesso che l'abbia convocata vuol comunque dire che ha in testa qualche idea su come muoversi o quanto meno vuole decidere qualcosa.
Quindi domani vediamo di partecipare numerosi! C'è bisogno di tutti per vincere questa guerra che punta a distruggere l'Università! e per tutti si intende anche gli organi dell'università stessa che, come gli studenti, sono anche loro vittime dello smantellamento.

Ramiza ha detto...

D'accordo con Ordex, su tutto. L'assemblea arriva tardi, ma dato che è stata convocata andiamo, ascoltiamo poi decidiamo.

Luca Martini ha detto...

Segnalo, per chi non ne fosse a conoscenza, la petizione rivolta al Rettore, al Senato Accademico e al CdA dell'Universita' di Pisa. Possono aderire studenti, docenti e tecnici/amministrativi, precari e non dell'Università di Pisa.
Ecco il link.

Tiziano ha detto...

Ragazzi, sul Tirreno c'è scritto che giovedì Berlusconi è a Pisa. Magari un sit-in, una manifestazione (un qualcosa insomma...) senza bandiere politiche e cori da stadio potrebbe dare un po' più di rilevanza alla protesta.

Blanche ha detto...

La presenza del berluska non è confermata e prevedo che sia difficile non trascendere in un'occasione come quella. Tuttavia lasciarlo andare senza la contestazione che merita è estremamente deprimente..

Tiziano ha detto...

Si infatti...ma sai com'è, già si inventano le cose quando non ci sono, figurati se sentono dei "cori incivili" (cit.)

Blanche ha detto...

Sì, manifestazione antigovernativa...orrore, orrore. La sitiuazione è ingestibile, ieri dalla disperazione ho pure inviato la mail a Napolitno ben sapendo che non avrebbe fatto assolutamente niente. Del resto ha firmato il lodo alfano..

Ramiza ha detto...

Vero, ho scritto anch'io, inutile ovviamente ma mi sembra comunque legittima manifestazione del dissenso. Per l'arrivo di Berlusconi: se viene, a mio avviso, bisognerebbe andare.
E' il momento di tenere duro.

Filo ha detto...

Ragazzi,credo che ora verrà la parte più difficile per noi!!!Facciamo vedere a quella brava e onesta genta della nostra classe politica che non siamo delle pecore...che se stavamo dormendo ora siamo SVEGLI!Dobbiamo essere ATTENTI E VIGILI!Se passa questa...allora passeranno tutte le str....ini che vorranno attuare per "il bene del Paese"!Non ci sto a chinare il capo mentre pochi deficienti uccidono ciò che di più sacro abbiamo ancora,la cultura e la voglia di sapere!BASTA!Io sono per l'intervento duro,rabbioso,deciso!Occupiamo stazioni,aeroporti,edifici pubblici,andiamo a Roma e paralizziamo la città...ma muoviamoci!!!Pisa è bellissima in questi giorni...Ma dobbiamo estendere lo stesso spirito pisano a tutta Italia!!!Se viene il signor B,propongo di abbatterlo...e con lui tutta la classe dirigente politica italiana...FORZAAAA!!!Domani dobbiamo essere tantissimiiiiiiii!!!

Blanche ha detto...

"andiamo a Roma e paralizziamo la città": più o meno ciò che intendevo con l'intervento nell'altro post. Una mobilitazione forte, netta, partecipata. E' l'unico modo per ottenere una visibilità difficilmente raggiungibile con proteste su scala cittadina. Poi magari ne parla il tg1, ed è cosa buona e giusta, ma non basta.

Filo ha detto...

giusto blanche!!!Anche se penso che i media nazionali non stiano dando il dovuto risalto a ciò che sta succedendo in Italia in qst giorni...C'è gente che parla di un nuovo 68...Credo che se ci fermiamo ora non solo avremo distrutto con le nostre stesse mani l'università,ma non saremo più in grado di guardarci allo specchio...Bene chi vuole assediare Roma con noi???

Ramiza ha detto...

Io vengo, basta decidere come e quando.

Marco ha detto...

In realtà Berlusconi non va a proprio a Pisa, bensì alla base CISAM a S. Piero a Grado (circa 15 minuti di bici dal centro).

Dato che abito in zona, posso confermare che il nostro "giovane premier" SARA' PRESENTE.

luce ha detto...

Bene ragazzi, andate avanti. Collegatevi con l'estern, non rimanete confinati nelle università. Da fuori non vi sentono... pericoloso per voi.
collegatevi anche con altre realtà in bilico in questa crisi economica... ad esempio: la casa madre americana sta chiudendo la eaton di mass... 350 famiglie allo sbando...

contattateli hanno bisogno di voi... e voi di loro... uscite dalle Università per non inaridirvi, la va è lunga altrimenti vi prenderanno per sfinimento..

Ramiza ha detto...

http://nemaproblemavise.blogspot.com/

Allora, questo è il mio blog. Ho pensato di utilizzarlo per raccogliere tutti i link che troviamo su quanto sta succedendo a Pisa e nel mondo, per ora ho raccolto tutti quelli presenti nei vari commenti fatti il questo blog).

Datemi una mano a tenerlo aggiornato, soprattutto mi interessa la rassegna stampa!

Non scriverò notizie, di quelle mi pare che la rete proliferi, ma se c'è qualcosa di interessante mandatemelo, così lo aggiungo sulla home...è impegnativo andare a reperire le cose nei commenti.

Filo ha detto...

Beh ragazzi,se la presenza del signor B.è onfermata perchè non fargli un salutino?Armiamoci di biciclette ed energie e andiamo a manifestargli il nostro dovuto e caloroso saluto!!!Che ne dite?

Filo ha detto...

Raga,stavo pensando...che ne dite di contattare Le Iene o Striscia la notizia???magari ci avete già pensato o magari vi sembrerà un'idea stupida...ma mi è venuta sentendo i tg di questi giorni che parlano della protesta come di un semplice no al maestro unico,al grembiulino e a generici tagli...ci stanno ridicolizzando e io non ci sto!forse affermando a gran voce i motivi per cui protestiamo in trasmissioni come quelle che ho citato avremmo una considerazione e un'attenzione maggiore...Avevo pensato anche ad Anno Zero...che ne dite???forse è un'idea stupida...

Marco ha detto...

Non per essere ripetitivi, ma secondo te chi è che paga lo stipendio a iene e Striscia?

ZucchinoZ ha detto...

Cio' che non condivido e' la probabile sospensione delle lezioni. Serve soltanto a danneggiare (Ulteriormente) gli studenti.

Stefano.

Blanche ha detto...

Credo che si tratti di equilibri difficilmente conciliabili, ma non per questo non ci si deve provare. Voglio dire, la protesta contro la 133 è sacrosanta e va portata avanti fino al raggiungimento di un risultato di civiltà necessario. Tuttavia si rischia di colpire l'anello debole della catena, gli studenti che di questa riforma sono una delle vittime sacrificali. Non so dare soluzioni anche se ritengo che il blocco della didattica sia un'iniziativa che deve restare circoscritta al breve periodo (questa settimana) e che si debba trovare poi un'altra forma per manifestare il dissenso. Riflettendo sull'iniziativa rivolta a Napolitano pensavo che potrebbe essere un tentativo per svegliare le nostre sonnecchianti opposizioni quella di inviare alla sede nazionale del pd, per dirne uno, quante più mail possiamo su ciò che vorremo fosse fatto in sede parlamentare contro questo abominio. So che non servirà a molto, ma i grandi numeri spaventano e, se ci pensate, in fondo il piccolo successo di essere presi in considerazione, con il presidente l'abbiamo ottenuto.

stefi ha detto...

Mi rivolgo specialmente agli studenti della provincia di ms...qualcuno ha saputo se per caso all'accademia di belle arti( ormai parificata alle università per chi non ne fosse al corrente) si stanno mobilitando?No perchè a me pare di sentire un clamoroso silenzio e sinceramente mi vergogno un po' del fatto che la patria dell'anarchia (carrara) stia tacendo...carrarini spargete la voce, io ho cominciato e se vogliamo organizzare qualcosa facciamolo in fretta e io ci sarò sicuramente.Io studio a Pisa, ma l'accademia per noi del marmo è sacrosanta...aiutiamoli a svegliarsi e loro aiuteranno noi!

so che il blocco didattico in parte ci danneggierà, ma se ci vuole una risposta dura allora dobbiamo stringere i denti...anche per sostenere quei docenti che ci stanno appoggiando!STRINGIAMOCI E TENIAMO DURO!!!!

Filo ha detto...

ok marco hai ragione...ma almeno si può provare...servirebbe a dare un poco di risalto a questa protesta che,per ora,è circoscritta al mondo universitario e pocHI altri.Che male potrebbe farci provare?Anche perchè si proclamano paladini contro le ingiustizie...e fanno spesso servizi anche contro gli da da mangiare...mi dirai che ogni cosa ha il suo tornaconto...ma io penso che dovremmo provare...poi succeda quel che succeda,non ci fermeremo uguale...

Ramiza ha detto...

Dall'assemblea di Ateneo:
il rettore:
-ha promesso il senato accademico allargato, ma non ha detto quando
-non ha risposto circa la richiesta di eventuali dimissioni in caso di inclusione della legge 133 nella finanziaria
-ha accolto la proposta di non inaugurare l'anno accademico
L'assemblea è stata molto partecipata, vi ricordo poi:
-la manifestazione a Firenze del 21 (di tutti gli Atenei toscani)
-la manifestazione cittadina del 23

Blanche ha detto...

"so che il blocco didattico in parte ci danneggierà, ma se ci vuole una risposta dura allora dobbiamo stringere i denti": ecco, c'è da chiarirsi sul senso di "risposta dura". Dal mio punto di vista il blocco della didattica va bene simbolicamente, ma non può essere protratto per troppo tempo. Perchè danneggia gli studenti in modo eccessivo, perchè è un metodo "vecchio" e perchè è evidente che a chi governa non frega una mazza. Mia opinione ovviamente.

Blanche ha detto...

Non serve la guerriglia, serve la visibilità, usare i mezzi del berluska contro di lui. Dopo tren'anni di catotonia indotta non si può pensare che basti un'occupazione, un blocco della didattica, un microfonino che fischia in mezzo ad una piazza. Un sit in davanti al ministero, se siamo in tanti blocchiamo Roma: silenziosi e fermi, ma VISIBILI. Un giorno solo, senza penalizzare nessuno, ma con una protesta che non può non essere notata.

Massena ha detto...

Bravo Blanche, strategia ci vuole, non cariche a testa bassa o l'illusione che dal 68 a oggi il sistema non abbia sviluppato anticorpi!
Non basta un'azione, bisogna considerare come questa azione verrà riportata dai media e commentata. La gente comune non sa cosa accade, e se Berlusca dice che l'università va eliminata perché sennò lui non può alzare le pensioni, state tranquilli che sarà la massa a darci fuoco. 6000 tra studenti e genitori cosa sono contro 50000 disinformati? Coinvolgere usando parole comprensibili da tutti, basta con gli slogan, facciamo capire alla gente che è il settore pubblico ad essere attaccato e che, per aver risparmiato sull'ICI, pagheranno il triplo per acqua e sanità!
E poi credibilità! Che c'è da festeggiare tutte le sere con la situazione di schifo attuale? Visto dall'esterno è inevitabile pensare che la 133 sia stata una scusa per occupare, non fare lezione e fare casino, se avete la capacità di mettervi nei panni degli altri non potrete negarlo!

Massena ha detto...

Dimenticavo, ho letto su http://taglialagelmini.wordpress.com/2008/09/30/hello-world/#comments
che con 20.000 mails indirizzate al Quirinale, forse si ferma la legge...